Striscia la notizia chiude una stagione di successi e inchieste memorabili. Si conferma leader della stagione televisiva e si prepara a una 30esima stagione ricca di sorprese.

Questa sera Striscia la Notizia chiude la 29esima edizione e saluta le Veline Irene Cioni e Ludovica Frasca che, dopo 4 stagioni e con un totale di 866 puntate, si attestano le Veline più longeve del programma dopo Costanza Caracciolo e Federica Nargi (record di 885 puntate). A settembre ci saranno due nuove Veline.
Quella che è appena terminata è stata un’altra edizione ricca di successi per Striscia la notizia, ancora una volta leader indiscusso della stagione televisiva nell’access prime time. In particolare, quest’anno il Tg satirico di Antonio Ricci ha sempre vinto la sfida dell’Auditel contro il competitor Affari tuoi (93 vittorie in ascolto medio su 93 scontri diretti e un distacco di 10 punti percentuali di share sul pubblico attivo). Inoltre, Striscia la notizia è stato per 142 volte il programma più visto dell’access prime time e di queste, per 48 volte è stato il programma più visto dell’intera giornata. Anche sul pregiato pubblico attivo, Striscia è stato quasi sempre il programma più visto dell’access prime time: contro Raiuno ha vinto ben 195 scontri su 204.
Il miglior ascolto della stagione è stato registrato lunedì 30 gennaio 2017, quando Striscia ha conquistato 6.373.000 telespettatori, pari al 22.82% di share e al 26.20% di share sul pubblico attivo, con picchi di 8.688.000 telespettatori, pari al 30.34% di share e al 33.66% di share sul target 15-64 anni. Ottima anche la media stagionale, che si attesta a 4.747.000 telespettatori, pari al 18.55% di share e al 21.03% di share sul target commerciale.
 
Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5, commenta: «I numeri di Striscia La Notizia sono incredibili e straordinari. Nessun altro programma dopo così tante edizioni (e a settembre saranno 30!) riesce a collezionare successi così importanti e a continuare, anno dopo anno, a essere leader di una fascia di palinsesto, l’access prime time, sempre più strategica editorialmente e pubblicitariamente. Grazie al talento eccezionale, alla passione inesauribile e alla professionalità di Antonio Ricci, Striscia è diventata negli anni, e lo è sempre di più, un appuntamento imperdibile per i telespettatori di Canale 5. Denunce sociali, satira pungente, divertimento arguto... tutto ciò e molto altro ancora fanno di Striscia uno dei programmi più vivi e di qualità della televisione italiana. Grazie ancora una volta e complimenti ad Antonio Ricci, alla sua grande squadra, a tutti i conduttori che si sono avvicendati dietro al bancone, agli inviati e a tutto il gruppo artistico e produttivo».
 
Tra le inchieste più significative della stagione, quella sul trattamento riservato dalla Polizia di Avellino a Luca Abete, quella sul racket dei rom ai danni dei clochard all’aeroporto di Linate, quella sui meccanismi segreti del Premio Strega, quella sul ruolo di alcune Ong nell’aiuto ai migranti, quella sull’inquinamento del Pertusillo, i servizi sui fuori onda di Flavio Insinna e, per il secondo anno di fila, quelli sulle ingiustizie e gli sprechi dell’Agenzia delle entrate.
Tra le innovazioni di questa edizione del Tg satirico più famoso e seguito d’Italia, il rinnovamento della parte grafica del programma, affidata all’art director Sergio Pappalettera. Inoltre, tanti conduttori si sono alternati dietro al bancone di Striscia: ad affiancare per la prima settimana la padrona di casa Michelle Hunziker è toccato a Belén Rodriguez, poi a Piero Chiambretti, poi a Gerry Scotti e infine a Luca e Paolo. Alla conduzione si sono poi succedute le storiche coppie Greggio-Hunziker, Greggio-Iacchetti e, per finire, i siciliani Ficarra e Picone.
 
Antonio Ricci è come sempre al lavoro per una trentesima edizione piena di sorprese e inchieste.